ottobre 2026

Le forme contratte in inglese

Una forma contratta unisce due parole in una più breve, con un apostrofo al posto delle lettere tolte: «I am» diventa «I’m», «do not» diventa «don’t». Sono ovunque nell’inglese parlato e, essendo brevi e veloci, è facile non sentirle.

Due schede con «I» e «am» e una freccia verso una scheda «I’m», con la lettera «a» che vola via dall’apostrofo.
Due parole diventano una: l’apostrofo segna dove sono state tolte delle lettere.

Che cos’è una forma contratta?

Una forma contratta è la versione breve di due parole, di solito un pronome o un nome con un verbo (“she is” → “she’s”), oppure un verbo con “not” (“is not” → “isn’t”). L’apostrofo indica dove sono state tolte delle lettere.

  • I am going home.
  • I’m going home.
  • They will call you.
  • They’ll call you.
  • It is not ready.
  • It isn’t ready.
«do not» con la «o» di «not» che vola via, una freccia verso «don’t» con l’apostrofo al posto della «o» e un’etichetta: apostrofo = lettere mancanti.
«Do not» perde la «o» e un apostrofo prende il suo posto.

Lista delle forme contratte inglesi

  • am, is, areI’m, you’re, he’s, she’s, it’s, we’re, they’re, that’s, there’s, what’s, who’s
  • have, hasI’ve, you’ve, we’ve, they’ve, he’s (has), she’s (has), it’s (has)
  • willI’ll, you’ll, he’ll, she’ll, it’ll, we’ll, they’ll
  • would, hadI’d, you’d, he’d, she’d, we’d, they’d
  • notisn’t, aren’t, wasn’t, weren’t, don’t, doesn’t, didn’t, haven’t, hasn’t, hadn’t, can’t, couldn’t, won’t, wouldn’t, shouldn’t, mustn’t
  • Altrelet’s (let us), ma’am (madam), o’clock (of the clock)
Cinque schede, una per famiglia: am · is · are (I’m, she’s), have · has (I’ve, it’s), will (I’ll, we’ll), would · had (I’d, they’d) e not (don’t, can’t).
Cinque famiglie coprono quasi tutte le forme contratte: am, is e are; have e has; will; would e had; e not.

Regole per usare le forme contratte

  • L’apostrofo va al posto delle lettere tolte: do not → don’t, non do’nt.
  • Usale nel parlato, nelle e-mail, nei messaggi e nella maggior parte degli scritti quotidiani; evitale negli scritti molto formali.
  • Non usare una forma contratta affermativa a fine frase: “Yes, I am”, non “Yes, I’m” (quelle negative vanno bene: “No, I don’t”).
  • Alcune sono irregolari: will not → won’t, cannot → can’t, shall not → shan’t.
  • Non confondere le forme contratte con i possessivi: it’s (it is) e its, you’re (you are) e your, they’re (they are) e their.

Omofoni: its / it’s, your / you’re, their / they’re

Due fumetti sotto l’etichetta «a fine frase»: «Yes, I am.» con un segno di spunta verde e «Yes, I’m.» con una croce rossa.
Una forma contratta affermativa non può chiudere una frase: «Yes, I am», mai «Yes, I’m».

Le forme contratte difficili da sentire

Can e can’t: “can” di solito è debole e rapido (“I c’n come”), mentre “can’t” mantiene la vocale piena ed è spesso accentato. Ascolta la vocale e l’accento invece di aspettare la “t”, che spesso si sente appena.

  • I can come tomorrow.
  • I can’t come tomorrow.
  • She can swim.
  • She can’t swim.
  • We can help you.
  • We can’t help you.

’s può significare “is” o “has”: “He’s working” (is), “He’s finished” (has). ’d può significare “would” o “had”: “I’d like” (would), “I’d left” (had). Te lo dice la parola che segue.

  • He’s working. (is)
  • He’s finished. (has)
  • I’d like a coffee. (would)
  • I’d left already. (had)
«can» con un’onda sonora corta e debole etichettata «c’n» accanto a «can’t» con un’onda lunga e forte etichettata «accentato».
«Can» è rapido e debole; «can’t» è più lungo e accentato. Ascolta la vocale, non la «t».

Gonna, wanna, gotta

Nel parlato informale alcune espressioni si riducono ancora di più: “going to” → gonna, “want to” → wanna, “got to” → gotta, “kind of” → kinda, “let me” → lemme, “don’t know” → dunno. Non sono grafie standard, ma le sentirai ovunque in film, canzoni e conversazioni. In un dettato scrivi la forma completa.

  • I’m gonna be late. (going to)
  • I wanna go home. (want to)
  • I’ve gotta go. (got to)
Tre fumetti, «gonna», «wanna» e «gotta», ciascuno con una freccia verso la forma completa: «going to», «want to», «got to».
Nel parlato veloce e informale «going to» diventa «gonna». Nel dettato scrivi la forma completa.

Che cosa sfugge di più a chi studia

Quando scrivono ciò che sentono, chi studia spesso omette del tutto la forma contratta: “I going” per “I’m going”, “She finished” per “She’s finished”. È frequente anche confondere “can” e “can’t”, e il significato si rovescia.

Esercitati con frasi inglesi brevi

Prova il dettato di oggi

Domande sulle forme contratte

Che cosa sono le forme contratte in inglese?

Forme brevi di due parole unite con un apostrofo, come «I’m» (I am), «don’t» (do not) e «they’ll» (they will).

Le forme contratte sono informali?

Forme come «I’m» e «don’t» sono normali nel parlato e nella maggior parte degli scritti; solo gli scritti molto formali le evitano. Forme come «gonna» e «wanna» sono informali e per lo più parlate.

Come sento la differenza tra «can» e «can’t»?

Ascolta la vocale e l’accento. «Can» di solito è breve e non accentato (“c’n”); «can’t» ha una vocale più lunga e chiara ed è spesso accentato.

«Gonna» è una forma contratta?

È una forma ridotta informale di «going to», usata nel parlato. Non si scrive con l’apostrofo e non si usa negli scritti formali.